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GUIDA alla SALUTE NATURALE 

Manuale di MEDICINE ALTERNATIVE BIOLOGICO NATURALI  -  Manual of ALTERNATIVE MEDICINES

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Le molecole organiche resistono poco a variazioni di Temperatura, Pressione, Energia, pH.
E' importante sottolineare che la cellula e' una macchina isotermica. In essa l'energia dell' ambiente (cibo) viene trasformata in energia chimica, che a sua volta cede lavoro chimico, che sarą utilizzato in vario modo: biosintesi, lavoro osmotica, lavoro meccanico. Gli enzimi controllano questo lavoro e fanno si che non avvengano reazioni esplosive.

La reazione principale per la produzione di energia e' la seguente: C6H12O6+6O2---6CO2+6H2O
Il valore energetico per mole e' di 686 Kcal=2870 KJ. C'e' un' ossidazione del Glucosio (perdita di e-) e una riduzione di anidride carbonica e acqua. L' accettore finale di e- e' O2 che forma acqua. Il processo di trasferimanto avviene attraverso accettori intermedi, che liberano l' energia a poco apoco, senza fiamma. Gli accettori sono: NAD (Nicotinamide-Adenin-Dinucleotide) e FAD (Flavin-Adenin-Dinucleotide).

Le cellule contengono lipidi, proteine, polisaccaridi... Una cellula deve essere in grado di distruggere questi substrati e anche di ricostruirli attraverso la sintesi.

Il metabolismo e' costituito dall' anabolismo (sintesi) e dal catabolismo (distruzione). Il metabolismo ossidativo si puo' dividere in tre fasi fondamentali: 

lo stadio 1 permette di passare dai substrati (lipidi ecc.) a componenti piu' piccole (acidi grassi, esosi, aminoacidi..) e viceversa; 

lo stadio 2 conduce alla formazione di un composto comune ai substrati: l' acetilcoenzima A (acetil-CoA). Entrambi i primi due stadi avvengono nel citoplasma; 

lo stadio 3 avviene invece nei mitocondri ed e' conosciuto come ciclo di Krebs o ciclo degli acidi tricarbossilici o ciclo dell'acido citrico. 

Lo stadio 2, o Glicolisi, e' un processo citoplasmatico dove una molecola a 6 atomi di carbonio viene spezzata in una a 3 C, con una variazione di G°=-47 Kcal: la reazione e' quindi spontanea o esoenergetica. La molecola di partenza e' C6H12O6, il prodotto e' 2CH3-CHOH-COOH (Acido lattico). Nella realta' dei fatti si ha anche la sintesi di 2ATP, (7.2 Kcal ciascuno), quindi il bilancio energetico totale e': 14.4-47=32.6 Kcal. Quindi circa il 30% (14.4/47) dell' energia libera che si attua durante la Glicolisi e' conservata sotto forma di ATP.

E' importantissimo notare che se nel distretto muscolare interessato c'e' una quantita' sufficiente di O2 la Glicolisi non porta piu' alla formazione di acido lattico, la reazione si blocca prima e si ha la formazione di acido piruvico, che viene trasportato nei mitocondri, forma Acetil-CoA e da inizio al ciclo di Krebs.

Il ciclo di Krebs e' cineticamente lento e necessita di O2, quindi se si necessita di molta energia in breve tempo si ricorre alla piu' veloce reazione che porta alla formazione di acido lattico. Il problema e' dovuto all' acidosi muscolare, che inattiva l' azione di molti enzimi, quindi l' acido lattico deve essere smaltito al piu' presto, per ripristinare le normali funzioni enzimatiche. La risposta fisiologica a tutto cio' e' l' iperventilazione, che innalza il pH e mette a disposizione O2 per ossidare l' acido lattico.

Bioenergetica

Acetil-CoA e' un trasportatore di gruppi acetilici, cosi' come l'ATP di fosfatogruppi ed il NAD di elettroni. Acetil-CoA puo' essere anche formato dal metabolismo lipidico, dove gli acidi grassi sono trasferiti nel mitocondrio sotto forma di Acetil-Carnitina.

Il ciclo di Krebs e' produttore di e-: da NAD forma NADH2 e da FAD FADH. Il Piruvato prodotto dalla Glicolisi e' ossidato in un ciclo, all' inizio Acetil-CoA reagisce con Ossalacetato e alla fine del ciclo si ritrova Ossalacetato, pronto per reagire con nuovo Acetil-CoA. In quattro delle cinque ossidazioni e' prodotto NADH e in una Succinato. In generale ogni mlecola che puo' dare origine ad un intermedio del ciclo di Krebs puo' anche servire a produrre Succinato e NADH.

La catena di trasporto degli elettroni e' un insieme ben strurrurato di proteine contenenti gruppi redox che rendono possibile il trasporto graduale di una coppia di e- da donatori, come il NADH ed il Succinato, all' O2 molecolare, che la funzione cardiocircolatoria pone a disposizione della cellula.
Il complesso proteico del trasporto elettronico e' suddiviso in quattro unita', che possono essere considerate come delle catene di trasporto di lunghezza limitata. Ciascuno dei quattro complessi e' una struttura integrata contenente una serie di proteine con gruppi ossidoriduttori disposti in una ben precisa successione.
 


Il complesso 1 catalizza l'ossidazione del NAD ridotto (o NADH) per mezzo del Coenzima Q;
il complesso 2, l'ossidazione del Succinato per mezzo del CoQ;
il complesso 3, l' ossidazione del CoQ ridotto per mezzo del citocromo C;
il complesso 4, l'ossidazione del citocromo C ridotto per mezzo dell' ossigeno molecolare.

Come risultato del passaggio degli e- dai complessi 1,3, o 4 si ha l' attivazione di uno stato energetico in cui l' energia liberata dalle ossido riduzioni viene conservata come energia conformazionale, sintetizzando ATP da ADP e fosfato inorganico (fosforilazione ossidativa).

Quindi la caduta di potenziale tra NADH e CoQ nel complesso 1, tra CoQ ridotto e cit C nel complesso 3, tra cit C ridotto e O2 nel complesso 4 e' piu' che sufficiente per liberare una quantita di energia pari a circa 7,2 Kcal per formare ATP. Al contrario cio' non si verifica nel complesso 2 tra Succinato e CoQ. le molecole passano nella cellula per diffusione, sfruttando il gradiente di concentrazione (se liposolubili); o per trasporto, sfruttando delle proteine trasportatori (ad esempio il glucosio che non č di natura lipidica.

Tratto da: http://www.nonsolofitness.it/argomenti/biologia.asp?biologia=14

 

 
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